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XII anniversario della Comunità – 1° novembre 2009
by Comunità di San Leolino

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Silvestro Lega, Strada di paese

CAMMINARE NELLA FEDELTÀ
XII Anniversario della nascita della Comunità di San Leolino

Domenica 1 novembre 2009
Solennità di Tutti i Santi


Programma

Ore 10
S. Messa solenne

Ore 17.30
Secondi Vespri della solennità di Tutti i Santi
Durante la celebrazione, i fratelli della Comunità di San Leolino rinnoveranno la loro promessa.

Ore 18
Il concilio Vaticano II
Proiezione del documentario realizzato da Nova T e CTV


I motivi di un ricordo

Tutto è vostro: Paolo, Apollo, Cefa, il mondo, la vita, la morte, il presente, il futuro: tutto è vostro! Ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio.
1Cor 3,21-23

Il cristiano professerà l’occupazione più continua, sicché non avvenga giammai a lui di perdere neppure un briciolo di tempo; pensando spesso che il tempo è preziosissimo; che irreparabili sono quei momenti che gli sfuggono senza averne cavato profitto per l’anima; che anche di questi momenti dovrà rendere minuto conto a Dio, come di un talento che era stato a lui affidato da trafficare; e che finalmente ciò è richiesto in modo speciale dalla professione della vita perfetta, colla quale l’uomo si propone di attendere immediatamente più che può e unicamente al culto divino, e perciò d’attenderci con tutte le sue forze e con tutto il suo tempo.
Antonio Rosmini (Massime di perfezione, V,12)

Santità e preparazione a uno specifico ruolo sono una ristrutturazione, una ri-forma dell’anima, un’impresa di formazione che in ultima analisi solo Dio può intraprendere. Tuttavia gli uomini possono farsi strumento di tale impresa, e collaborarvi; e non essendo meri strumenti inanimati, ma strumenti vivi e mossi dalla grazia, è possibile con una certa ragione definire anch’essi formatori di uomini.
Edith Stein (Il magistero di santa Teresa di Gesù in campo educativo e formativo, 3)



Come suggeriscono le citazioni introduttive, vorremo dare al ricordo del XII Anniversario della nascita della nostra Comunità una doppia connotazione. Da un lato, la consapevolezza che il tempo che scorre è prima di tutto e soprattutto un inestimabile dono di Dio. Esso non deve andare perduto, ci ricorda il beato Antonio Rosmini, e anzi attende di essere valorizzato in ogni sua più piccola porzione. Il tempo è un dono che ci chiama a una viva responsabilità, perché è nel tempo – e qualunque sia la sua concreta consistenza, anche se fosse quello più apparentemente sfavorevole – che la persona umana esprime pienamente le sue doti e porta a piena maturazione tutte le sue potenzialità. Anche in questo gli anniversari possono essere un’occasione favorevole, nella quale, con la serenità e la libertà del cuore, fare, per così dire, il “punto” del cammino svolto, e riprendere la via con una coscienza accresciuta e più matura.
La riflessione di santa Teresa Benedetta della Croce, poi, ci parla di quella sfida educativa che costituisce senza dubbio una delle questioni cruciali del nostro tempo, e nella quale la nostra Comunità è pienamente inserita. Tanto più che, proprio da quest’anno, ci è stata affidata la guida dell’Istituto «Marsilio Ficino» di Figline Valdarno, dove da settembre affianchiamo il lavoro quasi centenario della provincia toscana dei Frati minori. E il messaggio è chiaro: se è prima di tutto Dio il solo a poter intraprendere quella riforma dell’anima che è la svolta cruciale di ogni impegno educativo, gli uomini possono comunque farsi strumenti di tale impresa, e divenire addirittura loro stessi formatori di uomini, ma nella misura in cui si lasciano muovere dalla grazia dello Spirito più che da se stessi.
Ed è questo, in ultima analisi, il vero senso della preghiera e della riflessione di questo Anniversario, nel quale abbiamo voluto inserire anche una memoria del concilio Vaticano II, che ha indirizzato e continua a orientare la Chiesa proprio in questa direzione: imparare a essere veramente strumenti «vivi e mossi dalla grazia» perché, abitati dallo Spirito, possiamo ascoltando credere, credendo sperare, sperando amare (cfr. DV 1).





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